Vermouth di Torino

Vecchia Scuola

Una ricetta custodita per oltre sessant'anni, riportata in vita con la stessa anima di un'epoca irripetibile.

Carlo Di Luccio alla Scuola Enologica di Alba, anni '60
Scuola Enologica di Alba — 1957–1963
Foto storica — Carlo Di Luccio con i compagni di scuola
Alba, circa 1960

La Ricetta
di Papà Carlo

"Tra i quaderni di scuola, una formula dimenticata. Tra le righe sbiadite, un sogno ancora vivo."

Carlo Di Luccio fu tra gli ultimi a frequentare la Scuola Enologica di Alba prima che il corso si concludesse nel 1957. Il vino era la sua passione di una vita, tramandata al figlio Domenico che costruì una carriera nell'export vinicolo.

Sfogliando i vecchi materiali scolastici del padre, Domenico scoprì un quaderno di ricette di vermouth. Carlo aveva un desiderio: riportare in vita una di quelle formule dimenticate, fedele alla sua epoca e ai suoi ingredienti.

Così Domenico si mise all'opera — e Vecchia Scuola nacque.

Un'Eredità
Piemontese

Ogni ingrediente — dal vino base alle erbe botaniche — è dosato nelle proporzioni esatte annotate oltre 60 anni fa. Il risultato è un Vermouth di Torino prodotto in piccole serie, artigianale, che incarna storia, autenticità e l'essenza del Piemonte. Una formula che enfatizza il significativo uso di componenti amaricanti, bilanciati da una miscela complessa di piante, bacche e radici che regalano note aromatiche, speziate e balsamiche.

Dalla Capitale
alle Langhe

Torino fu la culla del vermouth, ma fu Canelli a consacrarne la produzione. Una storia di vigneti, spezie e conoscenza tramandata di maestro in maestro.

1786
La Nascita a Torino

Antonio Benedetto Carpano inventa il Vermouth di Torino. La Casa Savoia concede vantaggi fiscali che rendono Torino la capitale mondiale del vino aromatizzato.

1800s
L'Espansione a Canelli

Lo sviluppo della rete ferroviaria permette di spostare la produzione verso Canelli, al centro tra Torino, Genova e Milano, nella zona dei vini base piemontesi.

1950s
La Scuola Enologica

La Scuola Enologica di Alba forma gli ultimi aromatieri secondo metodi tradizionali: uso massiccio di amaricanti, botaniche complesse, ricette gelosamente custodite.

1963
Il Diploma di Carlo

Carlo Di Luccio ottiene il diploma di aromatiere. Nel suo quaderno, annotate con precisione, le ricette che daranno vita decenni dopo al Vecchia Scuola.

2020s
La Rinascita

Domenico Di Luccio, figlio di Carlo, porta in vita la ricetta del padre. Ogni bottiglia è un atto d'amore verso un'epoca e una cultura irripetibili.

Oggi
Vecchia Scuola

Produzione artigianale in piccoli lotti, con le stesse proporzioni di 60 anni fa. Un Vermouth di Torino autenticamente diverso da tutti quelli attualmente sul mercato.

L'Arte degli
Aromatieri

Oltre 21 botaniche selezionate compongono il profilo aromatico di Vecchia Scuola, dosatoSecondo i metodi insegnati negli anni '50 e '60. Al cuore della ricetta, l'artemisia — nelle sue tre varianti piemontesi — protagonista assoluta di ogni grande vermouth tradizionale.

Il Segreto dell'Artemisia

L'assenzio è l'anima del vermouth. Nella tradizione piemontese, non basta una sola varietà: l'Assenzio Pontico, il più aromatico e gentile, si sposa con la potenza amaricante dell'Assenzio Grande e con la delicatezza floreale dell'Artemisia Piemontese, erba endemica delle Alpi che nessuna ricetta moderna osa più utilizzare.

🌾
Genepì
Artemisia glacialis
L'erba dei ghiacciai alpini. Aromatica e balsamica, porta nel bicchiere il profumo delle Alpi piemontesi.
🌿
Coriandolo
Coriandrum sativum
Semi profumati e leggermente agrumati. Collegano le note speziate con quelle floreali.
🌸
Garofano
Syzygium aromaticum
Chiodi di garofano: intensi, eugenoici, caldi. Usati con misura per non sovrastare le altre botaniche.
🟫
Cannella
Cinnamomum verum
Spezia dolce e avvolgente. La cannella vera di Ceylon, dolce e balsanica, non la cassia.
🫚
Zenzero
Zingiber officinale
Radice dal calore progressivo. Conferisce freschezza, pizzico pepato e persistenza finale.
🌼
Camomilla
Matricaria chamomilla
Fiori delicati che danno note mielose e floreali. Ammorbidiscono la struttura tannica del vino base.
🌹
Rosa
Rosa centifolia
Petali essicati per una nota floreale raffinata. Elemento di eleganza che rimanda ai grandi profumi.
🌿
Issopo
Hyssopus officinalis
Erbacea amara e mentolata. Nota verde e medicinale tipica delle antiche formulazioni di vermouth.
🌱
Maggiorana
Origanum majorana
Più delicata dell'origano. Conferisce un fondo aromatico-erbaceo mediterraneo.
🍃
Melissa
Melissa officinalis
Citronella verde e balsamica. Fresca e leggera, completa il profilo erbaceo della composizione.
🫚
Calamo Aromatico
Acorus calamus
Radice di palude dall'aroma fenolico e balsamico. Amaricante di grande complessità nell'armamentario storico.
🌿
Genziana
Gentiana lutea
La radice amarissima delle Alpi. Componente fondamentale nell'amaricazione tradizionale piemontese.

Vermouth di Torino
Rosso

Un vermouth che non assomiglia a nessun altro. La stessa ricetta, le stesse proporzioni, la stessa anima di oltre 60 anni fa.

18° Gradazione Alcolica
21+ Botaniche Selezionate
60+ Anni di Storia
100% Ricetta Originale
— Servire —
Vecchia Scuola Liscio
6 cl Vecchia Scuola
Ghiaccio a cubetti
Buccia d'arancia o limone

Il modo più autentico. Serve freddo in bicchiere basso per scoprire ogni sfumatura della ricetta originale.
Torino Seltz
5 cl Vecchia Scuola
10 cl Seltz fresco
Ghiaccio, fetta d'arancia

La tradizione dell'aperitivo torinese. Lungo, fresco, con le erbe che emergono sull'effervescenza.
Negroni Vecchia Scuola
3 cl Gin
3 cl Vecchia Scuola
3 cl Bitter campari
Scorza d'arancia

L'amaricante deciso di Vecchia Scuola esalta ogni nota del Negroni classico.